Tweak

InsaneJournal

Tweak says, "I....need some coffee"

Username: 
Password:    
Remember Me
  • Create Account
  • IJ Login
  • OpenID Login
Search by : 
  • View
    • Create Account
    • IJ Login
    • OpenID Login
  • Journal
    • Post
    • Edit Entries
    • Customize Journal
    • Comment Settings
    • Recent Comments
    • Manage Tags
  • Account
    • Manage Account
    • Viewing Options
    • Manage Profile
    • Manage Notifications
    • Manage Pictures
    • Manage Schools
    • Account Status
  • Friends
    • Edit Friends
    • Edit Custom Groups
    • Friends Filter
    • Nudge Friends
    • Invite
    • Create RSS Feed
  • Asylums
    • Post
    • Asylum Invitations
    • Manage Asylums
    • Create Asylum
  • Site
    • Support
    • Upgrade Account
    • FAQs
    • Search By Location
    • Search By Interest
    • Search Randomly
Empress ([info]the_empress) wrote,
@ 2007-05-04 10:50:00
Previous Entry  Add to memories!  Tell a Friend!  Next Entry
Di nulla cosmico e scrittura ^^

Mi portavo appresso da diversi giorni una sgradevole sensazione.
Un senso di irritazione perenne, forse.
Comunque sia, ieri ho capito di cosa si trattava.
Quando mio padre, ieri mattina, mi ha ri-chiesto una cosa che gli avevo spiegato due volte a cena la sera prima.

E' il nulla cosmico.

Avete presente com'è, il nulla cosmico?
Il vuoto ^^ Se ci cadi, puoi andare alla deriva all'infinito.
Ecco, questo è il nulla cosmico.
Quando c'è il vuoto. Senti il tuo eco, insomma. E il massimo che ti ritorna se va bene sono vuoti "si si" "ho capito" che non sanno di nulla, perchè sono assolutamente... vuoti.


Ovviamente la mia mente malata non si è fermata qua.
In fondo, mi sono detta, forse per sfiga forse perchè ciò che dico è così poco interessante da attirarlo, il nulla cosmico, non è la prima volta che mi capita. Certo, è raro che ci sia una così grande concentrazione di nulla, però sono sopravvissuta molto più sciallata ad una compagna di stanza che aveva smesso di parlarmi perchè le avevo chiesto di girare un attimo durante il grande fratello ;D

E' allora che mi son ricordata di una frase durante una telefonata, e ho capito ^^
Un paio di anni fa scrissi al mio psicologo per ringraziarlo di quanto aveva fatto per me, delle cose che avevo capito e di come, a distanza, la terapia mi avesse aiutata. Lui fu carinissimo e mi telefonò, chiamando prima mia madre per avere il mio numero di Bologna *^^* E durante quella chiamata, mi disse una cosa che mi colpì molto. Che si ricordava di me, e della mia esigenza di comunicare.


Non ci avevo mai pensato, ma probabilmente l'ho sempre saputo ^^ Sì, ho un'inguaribile esigenza di comunicare >_<
Però qualcosa ancora non tornava... ho sempre avuto l'esigenza di comunicare, e il nulla cosmico mi ha frequentemente attanagliato, e allora?

E poi ho capito ^^

Il motivo per cui in passato il nulla cosmico mi ha tutt'al più fatto girare le palle per dieci minuti ma nulla di più è che io ho qualcosa per cui anche se venissi risucchiata davvero da un buco nero, non mi cambierebbe nulla.
E così sono andata a sfogliare il mio attuale quaderno, ed è stato tutto ancora più chiaro e lampante
Il vero problema, era che un po' per via di un serpente che si morde la coda, un po' per come sto, ad Aprile ho scritto solo 4 pagine.


Non ho mai avuto problemi col nulla cosmico perchè ho la mia scrittura.
L'ho sempre avuta, fin da quando a cinque anni e mezzo ho scritto su un pezzo di carta che ancora conservo "oggi signor lettore, ho deciso che diventerò scrittrice" (essì, ero già megalomane da piccola ;D) e forse anche da prima. Ero invidiosissima da piccola, di quelli che l'amichetto immaginario ce l'avevano. Io avevo tanti amici inventati, ma nessuno con cui giocare: avevano tutti il loro mondo e i loro amici e io potevo solo cambiare le cose, aggiungere dettagli, ma mai immergermici del tutto.


Fino a qualche anno fa, quando mi chiedevo "perchè scrivo?" la risposta che mi davo è quella che faccio dare a Julie in "Like a white angel": scrivo per non essere solo un nome su una tomba un giorno. Il che non va inteso come "voglio diventare famosa" ma più come "voglio lasciare una traccia che possa raggiungere e dare qualcosa a tutti".
Qualche mese fa, mi sono innamorata di una battuta del film Shadows in the Sun, che è compresa anche nell'header di questo GJ "Writing is not something you choose to do. Is something that chooses you"
Non sei tu a scegliere la scrittura, è lei che ti sceglie.
E anche qua non nel senso che hai il dono o che non ce l'hai, perchè quella del "dono" è francamente una cagata (soprattutto considerata "l'alta" elevazione culturale di certi best sellers ;D), ma che puoi scrivere perchè vuoi scrivere, o perchè devi ^^
Che è quello che sento soprattutto ora.

Scrivo perchè è l'unica cosa che, in qualche modo, so fare. Non nel senso che sappia farla bene, come un artigiano talentuoso, ma semplicemente che è l'unica cosa che mi viene semplice e istintivo fare (per quanto su questo abbia discusso a lungo con mio cugino, che sostiene che i più grandi scrittori erano metodici e per loro scrivere era una sofferenza u.u). L'unica cosa che mi da davvero soddisfazioni.
E l'unica cosa che sarà sempre davvero solo mia.
E non mi delude mai, anche quando rileggendo mi ritrovo a storcere il naso e a provare conati di vomito.
Quand'ero più piccola a chi voleva essere mio amico, sottoponevo un indovinello: per cosa sta la sigla SLPH?
E' una cosa apparentemente stupida ma, in qualche modo, permettevo solo a chi "conosceva" la mia Patricia, la mia Sir Lady Patricia Hantilton, di avvicinarsi. Forse perchè non c'è nessuno che abbia fatto parte della mia vita per tanto tempo come i miei personaggi ^^

Terry Brooks scrive:
Le parole sono la nostra casa. I personaggi i nostri amici. Arrivi a conoscerli tutt'e due, e a conoscerli come conosci te stesso. Nati da te, divengono parte di te.


Sono parole che mi hanno fatta fermare, mentre leggevo. Perchè era come se le avessi scritte io.
Loro sono reali, vividi. Sono parte di me. Li conosco meglio di quanto conoscerò mai qualsiasi altro essere umano. E, tristemente, viceversa ;D


Dopo questa realizzazione, permeata ancora dal nulla cosmico tutto il giorno, dopo essermi impigiamata nonostante fossi stanchissima e avessi passato una giornata emotivamente e fisicamente sfiancante, mi sono costretta a prendere il quaderno in mano, mi sono messa "My Way" versione Robin Williams in Happy Feet nelle orecchie, e ho "cercato" le uniche due persone che ci sono da sempre, qualsiasi cosa accada ^^ Patricia e Empress. (con poi un tocco di Ginny u.u ormai è una dipendenza tra me e quella fanciulla)

E nonostante la stanchezza, nonostante siano state solo 5 pagine scritte a mano, è cambiato tutto ^^
Ed è incredibile, e meraviglioso *_*
Credo seriamente che dovrei pensare di dedicare un giorno alla settimana solo alla scrittura. Via tutto il resto che, in fondo, è davvero un superplus


Non so esattamente perchè scrivo questo.
Probabilmente perchè anche se è un ragionamento banale, per me è stata come un'epifania, e avevo bisogno di gridarla al mondo ^^



(Read comments)

Post a comment in response:

From:
Identity URL: 
Username:
Password:
Don't have an account? Create one now.
Subject:
No HTML allowed in subject
  
Message:
 

Home | Site Map | Manage Account | TOS | Privacy | Support | FAQs